“Prevenzione della disabilità, salute e riabilitazione delle persone con disabilità e al nucleo familiare”, questo il titolo del Decreto approvato che finalmente applica i principi della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità, adottata dall’Assemblea Generale dell’ONU il 13 dicembre 2006, ratificata da San Marino nel 2008.

Dopo l’approvazione della legge quadro (n°28/2015) e del decreto che attiva le migliori pratiche per l’inclusione scolastica (n°77/2015) da oggi, con il decreto 127/2018 la Convenzione ONU conta, per la sua applicazione, anche su nuove opportunità nel campo socio-assistenziale e sanitario.

Coerentemente con i principi della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità, infatti, tale provvedimento affronta le diverse questioni in esso contenute, secondo un modello non più prevalentemente “medicalizzante” ma di ordine bio psico-sociale,  improntato cioè, a rendere l’ambiente, i servizi e gli strumenti del sistema socio-assistenziale, partecipativi, adeguati e più efficienti nel dar le risposte necessarie in un’ottica di vera inclusione sociale e di reali pari opportunità.

Pur consapevoli che il Decreto sia un punto di partenza con una nuova visione dei diritti per le persone con disabilità, riteniamo particolarmente importanti diversi punti, tra questi:

  • La carta della persona con disabilità, per favorire l’integrazione nel contesto sociale incentivando e agevolando la partecipazione e quella degli accompagnatori;

  • Il Piano Individualizzato di Vita (PIV), la programmazione e la realizzazione degli obiettivi di vita della persona con disabilità, coinvolgendo la stessa e/o il suo famigliare nel processo progettuale.

  • La creazione di un’area disabilità, all’interno della quale le persone potranno trovare tutte le informazioni necessarie per l’accesso ai servizi;

  • Si prevede nel medio periodo la sperimentazione di un Progetto di Vita Indipendente, gestito in modo autodeterminato, prevedendo la figura dell’Assistente Personale liberamente scelto;

  • Si prevede la creazione di strutture, anche autogestite, per forme alternative di residenzialità, anche per dare una risposta concreta al “Dopo di noi”;

  • L’articolazione di Congedi Parentali o permessi speciali retribuiti;

  • La solidarietà fra i lavoratori, che prevede il dono dei propri giorni di ferie non utilizzati a colleghi della stessa azienda, per accudire familiari disabili.

Sinistra Socialista Democratica, nel ringraziare tutti coloro che hanno lavorato con entusiasmo e passione alla stesura del Decreto, esprime grande soddisfazione per l’avvenuta approvazione, che concretizza l’impegno profuso da sempre dalla sinistra sammarinese per il riconoscimento dei diritti di tutte le persone a una vita piena, libera e felice e ritiene che ancora importanti passi devono essere fatti per garantire il pieno diritto alla “Vita indipendente”.