Poca attenzione delle forze politiche in campagna elettorale sul tema della sicurezza e dell’ordine pubblico.

A lamentarlo Civico 10, Repubblica Futura e Sinistra Socialista Democratica – coalizione Adesso.sm  – che a una settima dal voto riportano proprio l’attenzione su questi temi assicurando che rivestono forte attenzione all’interno del loro programma, tanto che è presente un capitolo intitolato “un Paese sicuro”.
“Pensiamo – affermano – che non vi possa essere sviluppo senza sicurezza. Riteniamo che un paese di ridotte dimensioni debba ridurre a zero reati legati alla microcriminalità e i furti che ormai da troppo tempo colpiscono abitazioni e imprese”.
Adesso.sm considera “strategico garantire al cittadino e all’attività economica il massimo grado di sicurezza rispetto a fenomeni criminali, eventi meteorologici estremi o calamitosi. L’ordine pubblico deve essere garantito da un apparato di polizia adeguato numericamente, addestrato e con strumenti tecnologici e logistici moderni e consoni all’attività da svolgere. L’apparato di comando delle forze di sicurezza deve seguire la linea del massimo coordinamento e sinergia aumentando la specializzazione nei corpi, evitando sovrapposizioni, utilizzando l’elemento tecnologico per aumentare l’efficacia dell’attività e aumentare la sicurezza degli operatori sul territorio”.

Per questo, in caso di vittoria, entro il primo semestre 2017 assicurano che attueranno diverse proposte: “Procedere con la riforma dei regolamenti delle forze dell’ordine (Gendarmeria, Guardia di Rocca, Polizia Civile); Attivare un reale coordinamento dei corpi di polizia con un concreto supporto normativo e organizzativo anche rispetto all’attività già svolta in sinergia con i corpi militari; Erogare adeguati stanziamenti economici per dotazioni tecnologiche e logistiche; Attivare una maggiore vigilanza delle zone di confine e durante le ore notturne e festive attraverso il presidio del territorio con personale delle forze dell’ordine”.

“L’ordine pubblico – ribadisce Adesso.sm – è una priorità. La latitanza e le decisioni balbettanti dei responsabili politici del settore della sicurezza e ordine pubblico in questi ultimi 4 anni hanno portato una situazione oggettivamente critica per i cittadini e per tutti gli operatori nel settore della sicurezza”.
Adesso.sm vuole “restituire fiducia, sicurezza e capacità operativa adeguate per le forze dell’ordine insieme alla piena dignità ai corpi militari volontari che spesso supportano gli agenti delle forze dell’ordine in attività di ordine pubblico”.