Il dibattito introdotto dalla senatrice Pd, Francesca Puglisi e dal prof. Massimiliano Zarri, ha ieri alla festa di Ssd  fatto fare un grande passo avanti nel riconoscimenti di un diritto inalienabile delle persone, quello di vedere riconosciuta dallo Stato la coppia anche se dello stesso sesso. Prendendo spunto dalle magnifiche parole di Stefano Rodota’ che misurano il conflitto fra ‘diritto’ e ‘amore’,un pubblico numeroso e interessato ha ascoltato gli interventi delle forze politiche di maggioranza e di opposizione che convergono sull’esigenza di superare la discriminazione ancora presente nel l’ordinamento sammarinese. Molto interessante il collegamento telefonico con l’Inghilterra paese in cui Federico Podeschi, sammarinese, ha potuto realizzare il proprio desiderio di vita, sposandosi con il proprio compagno. Aiutati dai dati riportati dal rappresentante la commissione Pari Opportunità e’ emersa l’ottima indicazione del Segretario per gli Affari Internj, Zanotti, che ha strappato alle forze politiche l’impegno a lavorare insieme sul progetto di legge che finalmente potrà regolare anche a San Marino, fanalino di cosa del continente europeo, il diritto al riconoscimento delle coppie dello stesso sesso a vivere insieme e vedersi riconosciuti gli stessi diritti (e doveri) risultanti dal matrimonio. Ssd ringrazia la senatrice Puglisi che certifica l’ottimo rapporto di collaborazione esistente fra Ssd stessa e il Pd. Un 28 luglio quello festeggiato da Ssd che ha espresso segnali culturali legati al popolo della sinistra, in particolare con i 99 Posse, e che ha indicato come la ricerca della libertà sul fronte dei diritti non sia mai finita.