Considerando che siamo in prima lettura intervengo brevemente per esprimere qualche piccola considerazione in merito al comma in discussione.

Il mio vuole essere un intervento ampiamente di soddisfazione ed appoggio al testo unico.

Inoltre sono piacevolmente sorpreso di poter portare un tema di tale portata in aula dopo soli 5 mesi dall’insediamento.

Sintomo di idee chiare su quello che si vuole fare, e nello specifico di quello che abbiamo in mente come territorio.

Ricordo che dall’ultimo piano particolareggiato sono passati piu di 20 anni. Dal 92, anno dell’ultimo prg sono cambiate tantissimo le esigenze dell’utilizzo ragionato del territorio.

Diventando palesemente obsoleto, devastato selvaggiamente da chi in cpt, o meglio nella vecchia commissione urbanistica ha sfruttato il proprio ruolo per mercificare il territorio, prestando il fianco ai palazzinari che hanno rovinato irreparabilmente il nostro suolo.

Trovo pertanto piu che necessario un intervento immediato. Se poi, il professionista scelto per tale passaggio è un architetto della caratura di Stefano Boeri, che con le sue sensibilità legate all’ambiente e al territorio, il risultato non potrà che essere eccellente.

San marino giardino d’Europa, è forse un’utopia? non credo. Penso che sia un progetto ambizioso e senz’altro alla nostra portata.

Il testo unico in questo passaggio è fondamentale per stabilire con che regole vogliamo giocare. Devo ammetterlo, io sono fortemente contrario ad ogni tipo di condono perché oltre ad essere la cosa più diseducativa possibile, mi suona come un premio a chi ha violato le regole, anche se si deve pagare una quota salatissima.

Perchè penso che chi ha rispettato le regole non può essere messo sullo stesso piano di chi ha perpetrato abusi edilizi.

In questo caso chiaramente, considerando che non si parla di condono, ma di una sanatoria, necessaria se non fondamentale per gettare le basi per il nuovo prg, ha una valenza chiaramente diversa.

Condono e sanatoria non sono la stessa cosa, e guai ad usarli come sinonimi. Il concetto è completamente diverso, e al di la delle sacrosante strumentalizzazioni tengo a sottolineare che sono 2 interventi con un impostazione divergenti.

E ringrazio per questo il segretario Michelotti per averlo gia illustrato ampiamente. Oltretutto mi rassicura anche il fatto che il segretario referente di questo progetto ha spesa una vita ad adoperarsi per tutelare l’ambiente, quindi mi aspetto un occhio di riguardo per le tematiche ambientali ed il rilancio del territorio sammarinese.

Concludo augurando un buon lavoro ai colleghi che andranno a discutere in commissione questo importantissimo testo di legge. Con l’auspicio di trovare la più ampia condivisione con l’opposizione e le associazioni che da sempre operano per la tutela e la salvaguardia del territorio.