Lo avevamo annunciato: il 2018 sarebbe stato l’anno delle riforme per San Marino.

L’anno di cambiamenti, innovazioni e riorganizzazioni per dare gli strumenti a tutto il Paese in grado di determinare le condizioni, gli equilibri e le nuove esigenze della popolazione, sia attuale che futura.

Fare le riforme significa cambiare passo e fissare delle regole che abbiano come obiettivo l’equità e trovare punti di equilibrio che permettano di favorire sviluppo, significa ridisegnare la macchina pubblica e le sue articolazioni, significa trovare un sistema previdenziale in grado di garantire, anche ai nuovi lavoratori, maggiori certezze.

Uno degli strumenti per garantire un corretto utilizzo delle risorse a sostegno degli individui e delle famiglie che sarà prossimamente messo in campo è l’Indicatore della Condizione Economica per l’Equità (ICEE).

Sinistra Socialista Democratica plaude al lavoro che il Governo ed in particolare lo staff della Segreteria di Stato per gli Affari Interni sta portando avanti proprio a questo scopo.

L’ICEE sarà fondamentale per stabilire l’accesso a strumenti di protezione sociale e ad alcune prestazioni economiche agevolate, di coloro che risiedono anagraficamente in Repubblica. In altre parole, si passerà da un metodo che si basa su parametri rigidi e non particolarmente analitici, ad uno strumento personalizzato che valuterà in maniera oggettiva e multifocale la situazione reddituale e patrimoniale di singoli e famiglie anche attraverso la raccolta di informazioni dagli archivi della Amministrazione Pubblica.

Si aprirà finalmente un nuovo capitolo, quello in cui chi ha più bisogno, avrà più coperture e chi può compartecipare, farà la sua parte.

Il principio è quello della comunità che si aiuta e che riconosce che ognuno ha bisogni specifici rispetto alla sua condizione di vita.

ICEE significa anche più controlli, maggiore chiarezza ed equità dei servizi.

Sinistra Socialista Democratica auspica che questo progetto possa essere presto applicato e arrivi in Aula Consiliare per la ratifica, perché è fondamentale, tanto più in un periodo di trasformazione come quello che stiamo vivendo, garantire il principio di equità e di solidarietà tra i nostri cittadini.

Siamo consci che la strada delle riforme è tortuosa, ma se vogliamo dare risposte al Paese che è e che verrà, è l’unica strada percorribile e noi abbiamo la responsabilità di costruire solide basi per la San Marino del futuro e per la sua (e nostra) società.

 

SSD