Eccellenze, colleghi Consiglieri,

è terminato lo scorso 9 marzo il V ciclo di monitoraggio dell’European Commission against Racism and Intolerance che si è intrattenuta a San Marino per 3 giorni di colloqui, interviste e verifiche.

Rispetto dei diritti umani.

La Commissione Europea contro il razzismo e l’intolleranza è un organo indipendente del Consiglio d’Europa per la tutela dei diritti umani dedito a verificare la presenza di razzismo e intolleranza in 47 paesi europei. Per 3 giorni Fernando Ramos e Patrice Davost, membri designati per la loro riconosciuta competenza nel campo della lotta contro le intolleranze, la xenofobia, l’antisemitismo, il razzismo, accompagnati da Stefano Valenti, funzionario dell’ECRI che li ha accompagnato durante la missione,  hanno incontrato Istituzioni, Commissioni e Uffici della Repubblica per raccogliere risposte alle specifiche richieste inviate prima della missione e altre informazioni di tipo confidenziale provenienti da varie organizzazioni della società civile che incontrano.

E’ stata la V missione dell’ECRI a San Marino, dopo il 1998, 2002, 2007 e 2013 e in questa tornata la Commissione ha specificamente richiesto, per la prima volta, di incontrare anche una rappresentanza del Consiglio Grande e Generale. La sottoscritta e il Consigliere Mara Valentini per la maggioranza, e i consiglieri Marianna Bucci e Teodoro Lonfernini per la minoranza hanno pertanto fatto un incontro con l’ECRI durante il quale sono stati approfondite varie tematiche per le quali, da anni, la Commissione sta facendo raccomandazioni alla Repubblica nell’intento di rimuovere gli elementi che, anche indirettamente, ostano al raggiungimento delle condizioni ottimali e degli elementi giuridici che l’ECRI considera fondamentali per la piena realizzazione di condizioni di tolleranza e antirazzismo.

Durante l’incontro i membri della Commissione hanno fatto presente con piacere di avere riscontrato grandi progressi rispetto all’ultima visita, con particolare riferimento all’adozione e alla modifica di leggi importanti e significative e hanno fatto presente che la Repubblica può fare altri progressi. Poi, tra le altre tematiche affrontate, sulle quali ritornerò a breve, i membri della Commissione hanno specificamente chiesto ai membri del Consiglio gli orientamenti riguardo 4 specifiche questioni:

  • conferimento alla Commissione per le Pari Opportunità dello specifico mandato di occuparsi, accanto alle altre tematiche ad essa demandate, delle specifiche tematiche seguite dall’ECRI, con particolare riferimento alla lotta al razzismo e alla discriminazione razziale e rafforzamento della stessa dotandola di mezzi – personale e finanziamenti – in grado di renderla più incisiva;
  • unioni civili;
  • estensione del diritto di voto a livello locale da conferirsi ai non cittadini residenti di lunga data;
  • introduzione di criteri di maggiore flessibilità in merito alla durata della residenza continuativa per l’ottenimento della cittadinanza sammarinese, oggi fissata in 25 anni e alla necessità di rinuncia delle altre cittadinanze.

Durante l’incontro è stato fatto presente che non ci sono pregiudizi in merito alle questioni poste e che il Paese, sebbene piccolo e molto legato alle proprie tradizioni e alla propria storia, è pronto ad approfondire le tematiche elencate. Il Consiglio Grande e Generale non mancherà di parlare ed approfondire le tematiche poste dall’ECRI, in modo tale da procedere sulla strada della lotta alla discriminazione razziale.

Altre questioni di cui si è parlato sono stati gli hate speech (incitazione all’odio) e il bullismo,  fenomeni che in questi ultimi anni sono purtroppo tornati a riemergere in vari paesi e sui quali occorre tenere ben alta la guardia anche in una Repubblica che affonda le sue radici in tradizione di pace, tolleranza e ospitalità perché “NESSUNA CONQUISTA E’ PER SEMPRE”

Il Rapporto con raccomandazioni saranno pubblicati nel prossimo mese di febbraio 2018.

 

Eva Guidi

Consigliere SSD