Grazie Eccellenze e Colleghi Consiglieri.

Come Capo Delegazione sono a riferire rispetto alla missione che io, insieme ai Consiglieri Gatti Marco, Zavoli Roger e Nicolini Marco abbiamo fatto al Consiglio d’Europa per partecipare ai lavori della sessione invernale.

Durante la prima giornata ci siamo accreditati e, come delegazione ci siamo iscritti ai gruppi politici e abbiamo da subito iniziato a seguire i lavori delle Commissioni che avevamo già stabilito prima della partenza per Strasburgo.

In merito a ciò, ricordo che: il Consigliere Gatti si è iscritto al gruppo del Partito Popolare Europeo ed è membro effettivo nella Commissione Affari Giuridici e Diritti Umani e nella Commissione Migrazioni, Rifugiati e Sfollati. Il Consiglieri Zavoli Roger è nel gruppo dei Liberaldemocratici ALDE ed è membro effettivo nella Commissione Affari Sociali, Sanità e Sviluppo Sostenibile. Il Consigliere Nicolini è entrato a far parte del gruppo della Sinistra Verde Europea/Sinistra Nordica ed è membro effettivo nella Commissione Cultura, Scienza, Istruzione e Media e alla Commissione Pari Opportunità e non Discriminazione. Per quanto riguarda la sottoscritta, mi sono iscritta al gruppo socialista e sono membro effettivo della Commissione Affari Politici e Democrazia(*).

Questa sessione è stata caratterizzata indubbiamente dalle nomine, a partire dal Presidente dell’Assemblea del Consiglio d’Europa (riconfermato Agramunt), alle Commissioni e Sotto-Commissioni passando per la votazione di due Giudici della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo. Per il secondo anno consecutivo, la Federazione Russa non ha presentato le credenziali e quindi non sarà presente con la propria delegazione.

In generale, i dibattiti si sono incentrati sulla Turchia, sul terrorismo e sulla lotta alla corruzione.

A livello di temi trattati, abbiamo votato la procedura per due dibattiti d’urgenza, uno sul funzionamento delle istituzioni democratiche in Turchia e l’altro riguardante la necessità di rivedere (riformare) le politiche migratorie europee. Purtroppo il primo, quello riguardante la Turchia, non ha raggiunto la maggioranza qualificata necessaria per essere ammesso, mentre il secondo sì. Si è anche votato per un dibattito sulla situazione in Siria e gli effetti sui Paesi limitrofi. C’è stato anche un dibattito sulla crisi umanitaria a Gaza, tema ampiamente analizzato anche in sede di Commissione Affari Politici e Democrazia. Per quanto riguarda la libertà di stampa e la lotta contro le notizie false, è stata votata una risoluzione su “Attacchi contro i giornalisti e la libertà di stampa in Europa” e – durante la giornata di mercoledì, abbiamo analizzato e votato due risoluzioni, una che riguarda la fine della cyberdiscriminazione e l’odio online e l’altra che riguarda i media online e il giornalismo: sfide e responsabilità. (a)

Ultima, ma non per importanza, la lotta contro la corruzione a tutti i livelli. Il dibattito sia in Assemblea, sia nei gruppi politici e nelle commissioni è stato molto orientato sugli strumenti e le denunce da fare contro la corruzione e di azioni per tutelare l’onorabilità del Consiglio d’Europa. Questo tema è collegato al caso “Volonté” che coinvolge alcuni membri del Consiglio d’Europa. L’ inchiesta, portata avanti dal Tribunale di Milano, riguarda una tangente di oltre 2 milioni di € e coinvolge, oltre appunto ad alcuni membri del Consiglio d’Europa, la delegazione dell’Azerbaijan. Questo caso molto grave di corruzione è legato alla bocciatura del rapporto “Strasser” del gennaio 2013 che riguardava 85 prigionieri politici in Azerbaijan (Doc.13079).

Durante l’Assemblea abbiamo avuto l’occasione di ascoltare:

  • Ioannis KASOULIDES, Ministro per gli Affari Esteri di Cipro e Presidente del Comitato dei Ministri che ha definito gli obiettivi del semestre.

  • Johannes Hahn, Commissario europeo per la politica di vicinato e negoziati per l’allargamento, che ha affermato la necessità di una politica comune d’asilo per i rifugiati e ha ribadito con forza che lo stato di diritto non è negoziabile. (**)

  • Nicos ANASTASIADES, Presidente di Cipro, oltre a puntualizzare la situazione di Cipro e dell’occupazione turca, ha rilevato la necessità di una “dialogo creativo con i cittadini per avere dei cittadini attivi caratterizzati da un pensiero critico e costruttivo, difensore dei diritti sociali e umani”, promuovendo così un’Europa della cultura e della tolleranza. (***)

  • Thorbjørn JAGLAND, Segretario Generale del Consiglio d’Europa, che ha trattato i singoli temi con una chiarezza che abbiamo tutti molto apprezzato ed è partito definendo cos’è il populismo e quale deve essere la risposta dei Paesi e, cito testualmente: “per affrontare il populismo dobbiamo rispondere prontamente e chiaramente ai cittadini, alle persone.” Tra i temi affrontati, vorrei porre all’attenzione dell’Aula quello della migrazione di minori non accompagnati e della percentuale altissima di coloro che, una volta arrivati sul suolo europeo, fanno sparire le proprie tracce, mettendo a rischio la propria vita nelle pieghe della clandestinità. È un tema molto sentito a Strasburgo e meriterebbe un’analisi approfondita per cercare di trovare degli strumenti per impedire che questi bambini siano preda della paura e quindi dei pericoli. Proprio in merito a questo tema, ho sottoscritto la proposta di risoluzione che riguarda “l’integrazione, l’empowerment e la protezione dei bambini migranti attraverso l’istruzione obbligatoria”. Per quanto riguarda il terrorismo, Jagland ci ha comunicato che sono state messe in campo due iniziative: 1. Diventerà reato il finanziamento al terrorismo tramite il mercato nero dell’arte e 2. Revisione delle linee guida dell’aiuto dello Stato alle vittime del terrorismo. (****)

A margine dei lavori, abbiamo partecipato ad un side-event organizzato dalla Commissione dei Diritti dell’Uomo della Conferenza delle ONG. Tra i relatori, c’era anche il nostro Ambasciatore a Strasburgo, l’Ambasciatore Guido Bellatti Ceccoli. La conferenza ha fatto il focus sui “Diritti dell’Uomo e le imprese” (CM/Rec(2016)3) e ha discusso di una regolamentazione dell’attività delle multinazionali per un miglioramento dei diritti dell’uomo e dello sviluppo locale.

Non è però mia intenzione fare un mero elenco dei lavori nelle commissioni e in Assemblea, quindi arrivo al lato politico di questa mia breve relazione, che ho avuto già modo di condividere informalmente con il Segretario Renzi e con la delegazione .

Personalmente, sono abituata a lavorare su due direttrici: responsabilizzazione e condivisione dei contenuti.

Questo metodo di lavoro l’ho ovviamente portato all’interno della delegazione e ho chiesto ai colleghi di preparare una breve relazione per iscritto rispetto i lavori che hanno seguito nelle varie Commissioni e, per le trasferte future, vorrei che questo modo di procedere diventasse una prassi.

Sulla base delle quattro relazioni, ho – e andrò-  ad implementare il documento che sottoporrò a quest’Aula e il tutto, insieme ad eventuali allegati lo consegnerò al Segretario agli Affari Esteri.

Durante la trasferta, abbiamo avuto l’opportunità di ricevere molti stimoli e – parallelamente –  ho notato molta confusione tra i nostri concittadini rispetto le funzioni del Consiglio d’Europa e il ruolo di San Marino in ambito europeo.

Di qui, la decisione di trovare un canale di comunicazione per aggiornare chiunque sia interessato rispetto l’attività del Consiglio d’Europa e l’attività della nostra delegazione. Mi prendo l’impegno, come Capo Delegazione, non solo di trovare lo strumento più idoneo, ma anche di organizzare delle iniziative pubbliche e nelle scuole (medie e liceo) per far conoscere le tematiche trattate, sensibilizzare la popolazione e creare un dialogo continuo con essa.

Abbiamo il dovere di aiutare i nostri concittadini a diventare “cittadini attivi”, pronti al confronto anche su temi che non sono immediatamente collegabili alla nostra realtà ma che, nei contesti internazionali in cui San Marino è presente, sono fondamentali e aiutarli a prendere confidenza con le Istituzioni europee.

L’ obiettivo è non limitare l’impegno della delegazione alla missione a Strasburgo, ma l’impronta che voglio dare è di un lavoro continuativo e sul territorio della Delegazione, in concerto con la Segreteria Affari Esteri e la Segreteria all’Istruzione e Cultura, perché abbiamo il dovere non solo di relazione a quest’Aula, ma condividere, comunicare e rispondere al Paese e quindi produrre una ricaduta positiva sulla comunità.

Vorrei ringraziare il Segretario agli Affari Esteri con cui ho avuto modo di avere un dialogo e un confronto costante, l’Ambasciatore Guido Bellatti Ceccoli e la Vice Ambasciatore Michela Bovi per la disponibilità che hanno dimostrato e l’impegno costante. Ringrazio la Segreteria Istituzionale nella persona di Lucia Marfori, per le competenze, la professionalità e la disponibilità dimostrate.

Sono certa che con un lavoro in sinergia, il coinvolgimento delle risorse umane più adeguate e una corretta informazione, riusciremo a stimolare un dibattito di ampio respiro nel Paese che porterà a familiarizzare non solo con la realtà del Consiglio d’Europa e la difesa dello Stato di Diritto, ma più in generale con le Istituzioni europee e con il percorso di Associazione che San Marino sta portando avanti.

Concludo con una frase presa in prestito dal Segretario Jagland: “Quando tutto viene messo in discussione, il nostro impegno per la democrazia, la dignità, la vita dei nostri cittadini, deve essere rinnovato e rafforzato.”

Grazie.

  

    Vanessa D’Ambrosio

Capo Delegazione di San Marino

   presso il Consiglio d’Europa

[segue]

NOTE:

(*)

Il Capo Delegazione Vanessa D’Ambrosio sarà membro titolare della Commissione Affari Politici e Democrazia (della quale il supplente sarà il Consigliere Roger Zavoli);

 il Consigliere Marco Gatti parteciperà come titolare ai lavori della Commissione Affari Giuridici e Diritti Umani (supplente il Consigliere Roger Zavoli) e della Commissione Migrazioni, Rifugiati e Sfollati (supplente il Consigliere Marco Nicolini).

 Il Consigliere Roger Zavoli sarà titolare della Commissione Affari Sociali, Sanità e Sviluppo Sostenibile (supplente il Consigliere Vanessa D’Ambrosio);

il Consigliere Marco Nicolini parteciperà come titolare ai lavori della Commissione Cultura, Scienza, Istruzione e Media (supplente il Consigliere Marco Gatti) e Pari Opportunità e non Discriminazione (supplente il Consigliere Vanessa D’Ambrosio).

 

(a)

Requests for debate:

1.5.1. Urgent procedure debate: “The functioning of democratic institutions in Turkey”

1.5.2. Current affairs debate: “The situation in Syria and its effects upon surrounding countries”

1.5.3. Urgent procedure debate: “The need to reform European migration policies”

 

11.1. Attacks against journalists and media freedom in Europe (Doc. 14229)

12.1. The humanitarian crisis in Gaza (Doc. 14224)

14.1. Online media and journalism: challenges and accountability (Doc. 14217)

14.2. Ending cyberdiscrimination and online hate (Doc. 14217)

(**) D 03 (2017) del 24.01.2017

(***) D 04 (2017) del 24.01.2017

(****) D 05 (2017) del 24.01.2017