Sinistra Socialista Democratica prende atto positivamente della disponibilità al confronto manifestata da Riforme e Sviluppo attraverso una nota stampa pubblicata durante la giornata di ieri.

Quella di ReS è una posizione ragionevole e matura, che denota attenzione e sensibilità verso il percorso di aggregazione dell’area progressista fortemente voluto da SSD e rilanciato con la sua Assemblea Congressuale.

Perciò SSD anticipa sin da ora che nei prossimi giorni chiederà a ReS – così come peraltro a Civico 10 e al Partito dei Socialisti e dei Democratici – un incontro ufficiale per intraprendere una riflessione concreta su come avviare un cammino – indubbiamente complesso – che però rappresenta una delle poche opzioni possibili per contrastare in modo serio e responsabile la deriva populista e rancorosa che con sempre maggiore evidenza si sta espandendo anche nel panorama politico sammarinese.

SSD coglie l’occasione anche per rispondere al comunicato del Partito Socialista della scorsa domenica.

Con una posizione che a tratti è sconfinata in un vero e proprio incomprensibile delirio, dopo l’Assemblea Congressuale di SSD il Partito Socialista – ridotto ormai a poco più di un residuato bellico – si è affrettato ad affermare la propria indisponibilità a partecipare a qualsivoglia progetto di unificazione dell’area progressista.

Stia sereno il Partito Socialista!
Nessuno, in SSD, si era illuso che i “gemelli diversi” potessero far assumere una posizione diversa al Partito Socialista.

Infatti, sono proprio gli stessi “gemelli diversi” che non più tardi di tre anni fa hanno fatto di tutto per boicottare – peraltro parzialmente riuscendoci – e per decretare il fallimento – in questo caso invece l’insuccesso è stato evidente – dell’iniziativa del Tavolo Riformista.

SSD, quindi, non si offende affatto e non si strappa assolutamente le vesti se il Partito Socialista intende continuare a vivere nella sua beata solitudine.

Ci sta, con generosità e con un po’ di sincera compassione SSD augura il meglio ai compagni socialisti.

Una sola ultima piccola osservazione a proposito delle accuse di doppiogiochismo, opportunismo e vecchia politica, rivolte a SSD.

Prima di rivolgersi con certi toni e simili parole a qualcuno, forse sarebbe meglio guardare in casa propria.

Vero “gemelli diversi”?

San Marino, lì 27 novembre 2018

Ufficio stampa SSD