REFERENDUM 2 GIUGNO 2019

SCHEDA ELETTORALE AZZURRA – REFERENDUM PROPOSITIVO:

MODIFICA ALLA LEGGE ELETTORALE per il conferimento, dopo il primo turno, di due mandati per formare una maggioranza attraverso accordo tra liste e/o coalizioni, per evitare il ballottaggio.

“Volete voi che nella Legge Qualificata 11 Maggio 2007 n. 1 (Disposizioni per la valorizzazione della volontà dei cittadini e per la parità in materia di elezioni e campagne elettorali) siano introdotte le seguenti modifiche: che, nel caso in cui nessuna coalizione o lista abbia raggiunto al primo turno il risultato da cui la legge qualificata fa dipendere la proclamazione del vincitore delle elezioni, la Reggenza conferisca alla coalizione o lista che abbia raggiunto la maggioranza relativa dei voti un mandato di 15 giorni al fine di formare una maggioranza attraverso l’accordo con altra lista o coalizione che abbia ottenuto seggi nel Consiglio Grande e Generale; che, nel caso il primo tentativo abbia esito negativo, la Reggenza conferisca un secondo mandato, con le stesse finalità e le stesse modalità del precedente, alla coalizione o lista che sia arrivata seconda nella consultazione elettorale; che qualora anche il secondo tentativo abbia esito negativo, si debba tornare al voto con il ballottaggio fra le due coalizioni o liste maggiormente votate, come prevede l’attuale normativa e con le conseguenze da essa contemplate?”

COSA CHIEDE IL QUESITO?

Come si può leggere nella parte sottolineata, la proposta è quella di FARE ACCORDI DOPO PRIMO TURNO SENZA TORNARE DAI CITTADINI A CHIEDERE SE QUELL’ACCORDO VADA BENE.

È un tentativo di tornare al sistema proporzionale puro, in cui i Partiti avranno il beneficio di fare gli accordi come più li aggrada DOPO CHE I CITTADINI AVRANNO DATO LORO FIDUCIA.

Ti ricordi quei Governi fatti e disfatti al ristorante e decisi dai capi bastone di turno? Ecco, questo è lo scenario.

In politica il dialogo e la mediazione sono sempre positivi e non ci scandalizziamo della possibilità di fare accordi post primo turno, ma quello che per noi è inaccettabile è che QUEL NUOVO ACCORDO – NON VOTATO DAI CITTADINI – NON VENGA POSTO AL VAGLIO DEGLI ELETTORI PER CHIEDERE LORO LA FIDUCIA, ATTRAVERSO UN BALLOTTAGGIO!

Il Comitato Promotore parla tanto di “rappresentatività”, PECCATO CHE IL QUESITO NON VADA IN ALCUN MODO A GARANTIRE LA RAPPRESENTATIVITÀ! Che rappresentatività possono avere una maggioranza ed un Governo frutto solamente di un accordo tra Partiti e non sigillato dalla volontà popolare?

Vogliamo ricordare che il voto ha sempre dignità, non esiste un voto che vale meno, pertanto anche il BALLOTTAGGIO ha un profilo democratico alto, perché si chiede ai cittadini di esprimere la propria preferenza, gli si garantisce il DIRITTO DI VOTO E IL DIRITTO DI SCELTA, cosa che manca totalmente nel quesito proposto!

Sono SOLO i Cittadini che hanno il diritto e il dovere di SCEGLIERE in maniera chiara la maggioranza che poi formerà il governo! Il tempo del voto come una “cambiale in bianco” è passato, l’abbiamo già vissuto e ne abbiamo subìto le conseguenze!

Per queste ragioni, SSD invita a VOTARE NO. Un NO forte per evitare un pericolosissimo ritorno al passato, quando i capi di partito, ovvero pochissime persone, decidevano le sorti dei governi e del Paese sulla testa di tutti i cittadini.

> TI RICORDIAMO CHE è IL PRIMO REFERENDUM SENZA QUORUM, ANCHE POCHE PERSONE POSSONO DECIDERE PER TUTTI, QUINDI L’INVITO DI SINISTRA SOCIALISTA DEMOCRATICA è DI ANDARE TUTTI ALLE URNE E VOTARE NO, SULLA SCHEDA AZZURRA, PER DIFENDERE I TUOI DIRITTI!

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