Come ho già fatto in occasione della prima lettura, tengo a sottolineare come questo governo e questa maggioranza, con la presente legge di bilancio previsionale, intendano dare una nuova impronta a tutto il sistema San Marino. Vi sono elementi importanti portati avanti con il dovuto equilibrio a sostegno del debito che sarà necessario per lo sviluppo.

Si mette in campo una politica economica basata, da una parte su una gestione austera delle risorse pubbliche e, dall’altra, su una immissione di risorse per la crescita e lo sviluppo.

Ci sono delle direttrici principali:

  • Contenimento della spesa pubblica, tema non più rinviabile con il preciso di fine di raggiungere al più presto risultati concreti e tangibili;

  • Consolidamento di carattere fiscale basato su elementi strutturali, e qui occorre fare alcune considerazioni molto serie, data la assoluta necessità di rendere sostenibile negli anni il nostro sistema. In questa legge sono stati previsti due provvedimenti, la Patrimoniale e la Minimun Tax. Entrambi i provvedimenti sono di natura straordinaria. La Patrimoniale viene applicata viene applicata con aliquote molto leggere e i dovuti esoneri. La Minimun Tax, provvedimento che a nessuno piace, ma necessario e portato avanti per una obiettiva contingenza.

Sicuramente è nostra intenzione fare in modo che provvedimenti di questo genere non siano più necessari in futuro e per far questo puntiamo fortemente alle seguenti riforme strutturali:

  • Riforma del Sistema Previdenziale, altra azione non più rinviabile in quanto il sistema contributivo in vigore non è più adeguato al contesto attuale;

  • Riforma delle imposte indirette;

  • Potenziamento di tutti gli strumenti atti agli accertamenti tributari, per una lotta efficace anti evasione.

Da mettere in evidenza in questa Legge di Bilancio Previsionale, due scelte ben precise del governo, scelte politiche: prima di tutto aumento della spesa socio-sanitaria da 69 a 71,4 milioni di euro; e nessun taglio a scuola, università e formazione.

Poi ci sono anche delle iniziative volte alla crescita e allo sviluppo, come l’Agenzia per lo Sviluppo e lo Sportello Unico per le Imprese. Due provvedimenti dei quali ci sarà modo di parlare in maniera più dettagliata in sede di dibattito dell’articolato. Altro provvedimento è il passaggio alla Giochi del Titano delle politiche congressuali, un settore sul quale puntare in quanto San Marino ha tutte le potenzialità per raggiungere grandi obiettivi.

Infine non vanno dimenticati due investimenti programmati, molto importanti, come il nuovo Polo Scolastico e il Nuovo Ospedale (una struttura che ci possa consentire di puntare anche al turismo sanitario). Entrambi gli investimenti da portare avanti anche unendo le sinergie del pubblico e del privato.

E’ evidente, si tratta di una Legge di Bilancio Previsionale molto complessa che, come ho detto all’inizio di questo intervento, intende porre nuove basi di sostegno e sviluppo per San Marino.

Adesso.sm perseguirà con assoluta determinazione i suddetti obiettivi.  In considerazione del momento molto difficile che San Marino si vede impegnato a superare,  certamente sarebbe auspicabile una condivisione non solo all’interno del CGG ma in tutto il Paese, tra la cittadinanza e tutte le forze sociali e datoriali.