Sinistra Socialista Democratica (SSD) si fonda sulla volontà di difendere e sostenere la legalità, la chiarezza e la tutela dell’interesse pubblico.

Sono queste le ragioni per cui Sinistra Socialista Democratica (SSD) ha formato una forte coalizione con il movimento politico Civico 10 e con Repubblica Futura, due organizzazioni con cui abbiamo trovato una forte sintonia sulla necessità di creare un’alternativa al populismo, da una parte, e al conservatorismo, dall’altra, con l’obiettivo di rappresentare una vastissima area sociale che dal centro arriva a sinistra e di cogliere anche la novità dei cittadini che non intendono aderire ai partiti, ma dare il proprio contributo attraverso l’impegno civile.

 “Ogni grande viaggio inizia con un piccolo passo” (Lao Tse – filosofo).

Sinistra Socialista Democratica (SSD) è oggi in Consiglio Grande e Generale con una squadra di 14 Consiglieri e 3 Segretari di Stato e fa parte della coalizione adesso.sm

Più Uniti. Più Forti.

LE CINQUE PRIORITÀ SI SSD

Sinistra Socialista Democratica (SSD) ritiene di fondamentale importanza realizzare un nuovo modello di sviluppo sostenibile, pienamente integrato con il resto del mondo e allineato alle migliori pratiche internazionali in materia di legalità e trasparenza.

L’obiettivo di fondo è l’affermazione di un sistema economico che sia in grado di:

  • tutelare la piccola e media impresa locale;

  • favorire l’insediamento di investimenti e progetti imprenditoriali di alto livello e di caratura internazionale;

  • generare posti di lavoro per sconfiggere la disoccupazione e sostenere lo Stato Sociale.

Per raggiungere questi risultati, Sinistra Socialista Democratica (SSD) fissa le seguenti priorità:

  1. mantenere basso il livello dell’imposizione fiscale;

  2. incrementare la rete degli accordi di cooperazione economica e commerciale e supportare le aziende sammarinesi nell’attività di import-export;

  3. eliminare la burocrazia nelle procedure amministrative affinché la P.A. sia amica delle imprese;

  4. garantire la certezza del diritto e la semplificazione normativa;

  5. puntare su economie ad alto valore aggiunto: benessere, telecomunicazioni, energie rinnovabili, gestione dei rifiuti, data center, economia della conoscenza, salvaguardia dell’ambiente, sviluppo dell’agricoltura e dell’artigianato;

  6. rilanciare il settore turistico e commerciale riqualificando l’arredo urbano, condividendo strategie di marketing, comunicazione e organizzazione eventi, introducendo una Card Turistica, incentivando l’apertura di attività nei centri storici, dedicando il Kursaal ad una vera attività congressuale, insediando un parco tematico storico-naturale, individuando aree da destinare a strutture alberghiere di qualità, costruendo parcheggi sotterranei liberando cos’ aree strategiche, reperendo in Centro Storico una struttura multifunzionale per l’esercizio delle varie tipologie di gioco e lo svolgimento di tornei di poker sportivo;

riformare le politiche per il lavoro, per consentire assunzioni più facili, per avvicinare domanda e offerta attraverso la formazione e una decisa riorganizzazione dell’ufficio del Lavoro, per armonizzare le condizioni contrattuali dei settori pubblico e privato, per affermare una cultura umanistica del lavoro, per dare a inoccupati e disoccupati la certezza di un supporto economico attraverso un reddito di cittadinanza finalizzato alla formazione e al lavoro socialmente utile, per introdurre incentivi alle assunzioni premiando le aziende che investono nel tempo sul lavoratore.

L’efficienza della Pubblica Amministrazione rappresenta un punto fermo del nuovo modello di sviluppo proposto da Sinistra Socialista Democratica (SSD).

A tal fine si propone di:

  1. semplificare l’accesso ai servizi da parte dell’utenza;

  2. sancire la netta separazione tra attività di indirizzo spettante alla politica e compiti gestionali spettanti alla dirigenza;

  3. garantire la funzione di regia alla Direzione Generale della Funzione Pubblica;

  4. applicare i principi della mobilità del personale e della valorizzazione del merito per rendere la P.A. più dinamica;

  5. istituire lo Sportello Unico per le Imprese;

  6. estendere l’orario di apertura degli Uffici;

  7. riformare l’Agenzia per lo Sviluppo Economico mirata ad attrarre investimenti e promuovere San Marino all’estero;

  8. realizzazione del piano “San Marino Digitale” per il recapito certificato, deliberazioni e registri consultabili liberamente su sito web, il tutoraggio informatico;

  9. consentire al dirigente di gestire in autonomia il budget assegnato, l’organizzazione e il personale del proprio ufficio, al fine di raggiungere gli obiettivi prefissati e, contestualmente, adottare appositi strumenti di valutazione dei risultati conseguiti dal dirigente medesimo;

  10. riconfermare i dirigenti solo a seguito della valutazione positiva dei risultati ottenuti;

  11. uniformare a tre anni, con possibilità di un solo rinnovo, la durata di tutti gli incarichi dirigenziali;

  12. rivedere le norme sugli appalti di forniture alla PA per ridurre gli oneri in capo alle imprese, rendere più efficienti le procedure e garantire legalità, trasparenza e economicità.

Sinistra Socialista Democratica (SSD) ritiene indispensabile superare il Piano Regolatore Generale del 1992, attraverso la definizione di un nuovo Piano Urbanistico che nella complessiva riorganizzazione del nostro territorio abbia come priorità:

  • la tutela dell’ambiente;

  • la riqualificazione delle aree periferiche;

  • il riordino delle aree produttive e commerciali

  • la messa in sicurezza della Superstrada;

 Sinistra Socialista Democratica (SSD), inoltre, propone l’immediato avvio di un Piano delle Opere Pubbliche, ricercando una concreta sinergia tra pubblico e privato, con l’obiettivo principale di dare sostegno alle imprese locali e offrire al Paese servizi richiesti da decenni.

Fra le priorità delle grandi opere SSD sottolinea:

  • il collegamento metropolitano Rimini – Città di San Marino;

  • la costruzione di un sistema di sosta e parcheggi ai margini dei centri storici ma con essi collegati verticalmente;

  • la creazione di poli per la cultura come il Campus Scolastico di Fonte dell’Ovo, la formazione musicale e il recupero delle aree archeologiche;

  • la realizzazione di un progetto su scala territoriale di piste ciclabili e pedonali.

 Sinistra Socialista Democratica (SSD), propone la riforma del Testo Unico delle Leggi Urbanistiche ed Edilizie per:

  • dare semplicità e chiarezza all’impianto legislativo;

  • ridimensionare il ruolo della Commissione Politiche Territoriale, affidandole solo competenze di indirizzo politico e assegnando contemporaneamente alla Commissione Tecnica Edilizia (composta da tecnici) l’approvazione delle pratiche edilizie;

  • rafforzare l’autonomia dell’Ispettorato di Controllo.

 Obiettivo delle nuove politiche territoriali e avendo come priorità la tutela dell’ambiente, sarà anche quello di favorire la ripresa economica dando impulso al comparto edilizio che da sempre ha rappresentato un’opportunità di lavoro per artigiani e imprese e generando nuovo valore potrà sostenere la patrimonializzazione del settore finanziario.

Sinistra Socialista Democratica (SSD) ritiene che un settore finanziario in salute sia pre-condizione essenziale per lo sviluppo del Paese. Senza credito, infatti, non si può fare economia, garantire gettito fiscale e mantenere posti di lavoro qualificati.

In merito al tema centrale dei crediti non performanti (NPL), Sinistra Socialista Democratica (SSD) si impegna ad adottare una strategia che eviti pericolosi colpi di spugna, che impedisca di far ricadere gli oneri sui risparmiatori e che consenta al sistema sammarinese di accedere ai mercati internazionali.

Il messaggio è chiaro: Sinistra Socialista Democratica (SSD) intende garantire i risparmiatori e dare competitività al settore bancario.

Perciò, le mosse da compiere sono:

  • attuare una analisi credito per credito (Asset Quality Review) per avere un quadro reale della situazione;

  • individuare eventuali responsabilità e correggere gli errori nella concessione dei crediti, anche attraverso l’istituzione della centrale rischi;

  • rinnovo delle governance bancarie implementando le competenze manageriali in grado di affrontare le nuove sfide di mercato;

  • definizione di soluzioni per cui la gestione dei crediti non performanti e le ricapitalizzazioni di sistema avvengano in pieno accordo fra i tecnici di Banca Centrale e le autorità della politica;

  • eventuali interventi di garanzia dello Stato a sostegno del sistema e a tutela dei risparmiatori dovranno essere accompagnati dall’ingresso temporaneo dello Stato nel capitale sociale delle banche interessate.

Rispetto alle prospettive del sistema bancario, Sinistra Socialista Democratica fissa le seguenti priorità:

  • ristrutturazione generale del sistema bancario, favorendo ulteriori processi di aggregazione degli istituti di credito che diano solidità e possibilità di apertura verso i mercati esteri;

  • sostenere Banca Centrale nella sua riorganizzazione;

  • rendere possibile per gli operatori sammarinesi l’operatività nel mercato bancario e finanziario europeo;

  • sottoscrivere il memorandum d’intesa con Banca d’Italia;

  • potenziare gli strumenti di garanzia dei risparmiatori;

  • attuare un piano di sviluppo del settore assicurativo e della gestione del risparmio;

riconoscere allo Stato la giusta quota di proprietà della Cassa di Risparmio commisurata agli sforzi finanziari fatti in questi anni.

L’impegno di Sinistra Socialista Democratica (SSD) è rivolto a far si che lo Stato possa continuare a garantire un adeguato sistema di protezione socio-sanitaria.

Lo Stato Sociale, infatti, va reso più moderno e va rafforzato.

In questa ottica, Sinistra Socialista Democratica (SSD) ribadisce che il diritto alla salute deve essere riconosciuto a tutti i cittadini, senza distinzioni.

Perciò, vanno compiuti i seguenti interventi:

  • Dare piena attuazione al Piano sanitario

  • riorganizzazione del settore socio-sanitario, con la definitiva messa a punto del sistema informativo, la revisione dei meccanismi di accesso alle prestazioni e la redistribuzione delle risorse umane;

  • rendere l’esercizio della professione medica a San Marino appetibile al pari di quella degli altri Paesi;

  • sancire la differenziazione esistente tra medici e personale sanitario da un lato e i dipendenti pubblici con funzioni amministrative dall’altro;

  • accreditare le strutture e i servizi sanitari pubblici, con l’obiettivo di garantire alti livelli delle prestazioni erogate.

Sinistra Socialista Democratica (SSD), inoltre, considera indispensabile fornire il necessario supporto alle fasce sociali più deboli. Nessuno deve essere lasciato indietro, in balia del proprio destino. Lo Stato deve sostenere le persone in difficoltà. Questo, a maggior ragione, vale in un momento di crisi come quello odierno. Per queste ragioni si propone l’adozione di specifiche politiche per la tutela della famiglia, dei bambini e della popolazione anziana.

Il riconoscimento dei diritti delle persone con disabilità deve essere affermato con il progetto per una vita indipendente. Va riconosciuto come diritto la possibilità di usare strutture, servizi, accedere a risorse, gestire e generare lavoro, cultura, sport e tempo libero. L’obiettivo di fondo va individuato nel consentire a tutte le persone con disabilità una “vita indipendente”, affinché le loro abilità diventino una ricchezza per la Repubblica e a tal fine SSD sostiene il progetto dell’affiancamento per tutte le fasi della vita.

A tal fine si propone di completare i percorsi di inclusione scolastica, istituzionalizzare un progetto pluriennale di abbattimento delle barriere architettoniche, organizzare il comparto socio-sanitario in modo da far fronte a tutte le tipologie di disabilità, promuovere percorsi di avvicinamento al lavoro, garantire l’affiancamento di personale esperto del settore pubblico, incentivare l’introduzione della figura dell’Assistente Personale che ogni persona con disabilità può assumere tramite contratto privato e incrementare le risorse previste a Bilancio a sostegno della disabilità.

I SEGRETARI DI STATO

GUERRINO ZANOTTI

Segretario di Stato per gli Affari Interni, Funzione Pubblica, Rapporti con le Giunte di Castello, Semplificazione normativa e Affari Istituzionali e delega alla Pace

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SIMONE CELLI

Segretario di Stato per le Finanze e Bilancio, Poste, Trasporti e Programmazione Economica

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AUGUSTO MICHELOTTI

Segretario di Stato per il Territorio e Ambiente, Agricoltura, Turismo, Protezione Civile, Rapporti con l’A.A.S.L.P. e Politiche giovanili

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I NOSTRI CONSIGLIERI

GIUSEPPE MARIA MORGANTI

Capogruppo

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TONY MARGIOTTA

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ALESSANDRO BEVITORI

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VANESSA D’AMBROSIO

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ENRICO CARATTONI

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ROBERTO JOSEPH CARLINI

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TOMASSONI MIRCO

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MARINA LAZZARINI

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ANGELO DELLA VALLE

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MICHELE MURATORI

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STEFANO SPADONI

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FABRIZIO FRANCIONI

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ALESSANDRO IZZO

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