Eccellenze,

Gentili colleghi Consiglieri,

intervengo brevemente in questo comma per ribadire con assoluta fermezza il mio pieno sostegno all’operato del Segretario di Stato alle Finanze Simone Celli e all’azione portata avanti dal Governo e dalla maggioranza tutta.

Un operato e un’azione che fin dal primo giorno in cui sono stati messi in campo, si sono posti in netto contrasto con quanto fatto in passato da chi ha governato il Paese per lungo corso, le cui scelte hanno prodotto esattamente ciò che oggi tutti noi abbiamo sotto gli occhi.

Nonostante ciò che alcuni abilmente insinuano per ovvi motivi, il Governo e la maggioranza sono compatti e perfettamente allineati sulle azioni messe in campo, verso le quali vi è piena condivisione e pieno sostegno.

Sapevamo perfettamente che sarebbe stato difficilissimo andare a scardinare e rimettere sulla giusta strada un sistema che per anni e anni ha viaggiato in direzioni discutibili e tutt’altro che sicure, ma ciò non ci ha spaventato e non ci spaventa tutt’ora, perché siamo certi di essere nel giusto e siamo fermamente convinti che ogni azione che mettiamo in campo è tesa a ridare una prospettiva e una speranza a questo nostro Paese.

Qui nessuno lavora a discapito del Paese, nessuno lavora per i propri interessi particolari, nessuno vuole distruggere nulla, ma semplicemente (per quanto sia tutto fuorché semplice) ricostruire un Paese martoriato e cambiare un sistema che negli ultimi decenni ha prodotto disastri e macerie per la collettività.

I Sammarinesi non devono aver paura del cambiamento e dell’azione riformatrice posta in essere da questa maggioranza, perché solo questi possono ridare prospettiva, speranza e credibilità al Paese!

È aberrante oggi vedere le opposizioni, tutte appassionatamente insieme, tentare di sfiduciare il presente per ridare fiducia al passato per difendere ciò che oggi non è più difendibile, il tutto cercando il sostegno e l’appoggio dei Sammarinesi, che non sono certamente ne smemorati ne tanto meno sciocchi.

Questo Governo e questa maggioranza meritano fiducia e sostegno, certo non incondizionati e illimitati, ma quantomeno per poter far si che le azioni messe in campo possano produrre gli effetti desiderati.

I conti si fanno alla fine!

Troppo comodo tentare di sfiduciare un Segretario e con esso un Governo dopo soli 6 mesi dal proprio insediamento, chi per salvaguardare certe situazioni indifendibili, chi per perseguire un proprio obiettivo politico.

Non mi piace affatto il clima di acredine e astio che si è creato e si va fomentando quotidianamente nel Paese, un clima che mira ad attaccare e distruggere la persona e non il politico.

Ho sempre sostenuto che in politica vi sia un avversario da battere lealmente e sui contenuti e non un nemico da distruggere con ogni mezzo possibile, più o meno lecito.

Purtroppo, risulta sempre più evidente che vi sono in ballo interessi particolari talmente grandi da scatenare le reazioni più scomposte da parte taluni dell’opposizione e che, come dicevo prima, intendono insinuare paura e sfiducia nel Sammarinesi, con il chiaro intento di generare più confusione possibile e salvaguardare allo stremo l’ancien regime e in sostanza salvare il salvabile.

In quest’aula si fa un gran parlare di dialogo e confronto, temi a cui non ci sottraiamo di certo anzi, ma a patto che, come già ricordato anche da altri miei colleghi precedentemente, lo si faccia con la piena consapevolezza e volontà di chiudere nettamente con il passato e andare verso un modo nuovo e ben diverso di fare politica e gestire la cosa pubblica, basato su crismi di trasparenza, lealtà e cambiamento.

Concludo questo mio breve intervento ribadendo con forza e convinzione il mio pieno sostegno al Segretario di Stato alle Finanze Celli e all’azione da esso messa in campo.