“Parlare di sconfitta o vittoria della politica, per l’una o l’altra parte politica, non è corretto. I cittadini si sono espressi sulla proposta referendaria. Ad oggi l’unico servizio che l’Aula possa fare rispetto al quesito non è altro che far nostre le posizioni espresse dai cittadini. Parlare di campagna denigratoria messa in atto dal comitato del no è svilente per chi ha portato avanti una posizione legittima. E’ una mistificazione realtà. Esprimo soddisfazione per l’esito del 2° referendum, ma mi preoccupa la percentuale del ‘no’. è  infatti importante creare un apparato normativo di tutela per le minoranze, ma è necessario anche avviare un percorso di sensibilizzazione e tutela per chi oggi rischia di essere discriminato.”