Eccellenze e colleghi consiglieri,

la richiesta presentata con questa Istanza d’Arengo di istituire la cosiddetta “settimana corta” per le scuole di ogni ordine e grado, eliminando dal calendario scolastico la giornata del sabato, mi ha riportato indietro negli anni e precisamente agli anni ’70.

Quelli, infatti, furono gli anni della discussione e del confronto sull’introduzione del Tempo Pieno nella scuola elementare, che in taluni casi assunse anche l’aspetto di scontro sociale fra chi riteneva il Tempo Pieno un sistema organizzativo penalizzante per le famiglie e chi invece viveva sulla propria pelle la necessità di avere un tempo scuola più lungo durante la settimana, che meglio conciliasse i tempi del lavoro con quelli della famiglia.

Nello specifico ricordo le difficoltà, in particolar modo nel castello di Borgo, che portarono poi a individuare una forma di orario sperimentale nel plesso di Cailungo, che potesse conciliare il tempo scuola con le esigenze delle famiglie che richiedevano per loro più tempo pomeridiano; tale sperimentazione prevedeva una sorta di tempo prolungato con 3 giornate lunghe e 2 corte, che tra l’altro ancora oggi è presente nella sola scuola elementare di Cailungo.

Le esigenze sociali e familiari da sole però non erano un motivo sufficiente per modificare il tempo scuola.

La ristrutturazione del tempo scolastico, in altri termini, è stata un’azione motivata dalla necessità di dare risposte più e meglio adeguate ai bisogni socio-culturali degli scolari, e non una semplice soddisfazione delle esigenze degli adulti e delle famiglie.

L’introduzione del Tempo Pieno nella scuola elementare sammarinese negli anni ’70 e ’80 ha visto un ripensamento e una rivoluzione non solo nei tempi, ma soprattutto nelle modalità e nei metodi del far scuola, con l’introduzione di laboratori di ricerca con vari indirizzi e tipologie, degli orti didattici e di tante altre attività che hanno fortemente modernizzato e qualificato la scuola primaria. Non dimentichiamo in quegli anni l’introduzione dell’insegnante specialista di Educazione Motoria e, a qualche anno di distanza, dell’insegnante specialista di Lingua Inglese.

Il tempo Pieno nella scuola primaria sammarinese ha aperto la strada, quindi, a una rivoluzione dei metodi di insegnamento, che si è sviluppata nel tempo e che ancora oggi è in continua evoluzione.

La LEGGE 12 febbraio 1998 n.21 NORME GENERALI SULL’ISTRUZIONE all’art. 7 stabilisce che l’orario scolastico settimanale si svolga in non meno di cinque giorni. Non viene specificato in quale ordine scolastico, quindi è una indicazione da ritenersi valida per tutto il sistema.

Non ci sono dunque limitazioni normative per l’introduzione della “settimana corta” nella scuola media e nella secondaria superiore.

Questo cambiamento però, come già successo per la scuola elementare, deve comportare un ripensamento globale non solo nella organizzazione oraria, ma nelle modalità profonde del far scuola, perchè ogni ordine scolastico non solo sia equiparato alle migliori realtà internazionali , ma sia modello e punto di riferimento per le realtà esterne.

Già il riordino dei Curricoli va in questo senso, inoltre il documento “La scuola delle ragazze e dei ragazzi che avranno vent’anni nel 2030” prodotto dal Dipartimento è un caposaldo importantissimo per lo sviluppo della scuola del futuro.

Il documento ricorda i valori di fondo che hanno qualificato negli anni il sistema sammarinese come scuola di alto valore sociale e culturale. Per mantenere alto questo livello è necessario andare avanti, perché nella scuola stare fermi equivale a retrocedere.

Ben venga, dunque, una riorganizzazione del sistema scolastico che comprenda anche la “settimana corta”, che preveda l’attivazione di un sistema di valutazione rigoroso interno ed esterno delle scuole, per acquisire informazioni affidabili sui risultati di apprendimento, sui processi organizzativi attivati e sulla comparazione dei costi standard dei servizi.

Tutto questo però non è compatibile con i tempi di applicazione di una Istanza d’Arengo, proprio perché il provvedimento della settimana corta deve rientrare in un progetto più ampio di innovazione metodologica e anche strutturale del sistema scolastico sammarinese.

Presenteremo quindi un ordine del giorno specifico.

Grazie Eccellenza.