Durante il Comma Comunicazioni della sessione consiliare del 19 giugno, la maggioranza ha presentato una interpellanza su potenziali infiltrazioni malavitose nella Repubblica di San Marino. Di seguito il testo.

In considerazione dell’importanza che riveste a livello globale alla lotta alla criminalità organizzata in tutte le sue forme, agli impegni che San Marino ha assunto con gli organismi internazionali e alla recente visita della Commissione Antimafia Italiana, preoccupati della notizia che da tempo circola all’interno della Repubblica di San Marino, circa l’interessamento della DIA alle attività di un professionista sammarinese, ispirati dal più alto spirito di salvaguardia e tutela della comunità dalle infiltrazioni di organizzazioni criminali,

si interpella il governo per conoscere:

  1. Se corrisponde al vero che la polizia italiana e/o la DIA abbiano attivato una richiesta di collaborazione al Responsabile della Interpol della Repubblica di San Marino;

  2. Se corrisponde al vero che la richiesta di collaborazione riguardasse degli scambi e-mail e/o altro contatto;

  3. Se corrisponde al vero che l’Interpol abbia incaricato la Polizia e/o la Gendarmeria di eseguire controlli;

  4. Se corrisponde al vero che dalle attività investigative condotte dalle forze dell’ordine in seguito alla richiesta sia emerso che le e-mail scambiate originavano da un profilo riconducibile ad un professionista sammarinese, del quale chiediamo le generalità facendo emergere i contatti;

  5. Se corrisponde al vero che l’e-mail del noto professionista è stata inviata ad uno stretto collaboratore di un pericoloso latitante pregiudicato Matteo Messina Denaro;

  6. Se sono state avviate, rispetto alle notizie richieste in questa interpellanza, indagini giudiziarie da parte del Tribunale di Stato.

I Consiglieri della Commissione Antimafia

Roberto Joseph Carlini

Fabrizio Francioni

Matteo Ciacci

Emmanuel Gasperoni