Eccellenze e colleghi Consiglieri,

stiamo trattando temi quali l’abusivo gioco delle scommesse e l’alterazione dei risultati sportivi, che probabilmente non si pensava potessero essere anche a San Marino così presenti e così consistenti.

Fenomeni che se sottovalutati, o ancora peggio sottaciuti, rischiano di divenire una patologia sociale i cui risvolti negativi si riverberano anche sulla stessa salvaguardia dei sani principi e valori di cui lo Sport è universalmente ritenuto portatore: integrazione sociale, lealtà, rispetto, affermazione del merito, senso d’appartenenza, ecc.

Lo spaccato che ci si è parato d’innanzi oltre un anno fa con la vicenda “calcio scommesse”, ha invece messo in luce, e con una certa evidenza, come la nostra realtà non sia immune da questi fenomeni.

Una vicenda rispetto alla quale sono ancora in corso attività d’indagine.

Due sono i livelli d’inchiesta, questo va specificato:

Il primo della procura federale sportiva che nell’autonomia che le viene attribuita dallo statuto della federazione gioco calcio, sta svolgendo delle indagini sulle società affiliate, e che naturalmente segue le tempistiche proprie dello sport, nel senso che ha bisogno di chiudere le inchieste prima dell’avvio del prossimo campionato di calcio.

Il secondo da parte della Magistratura, quindi della Giustizia Ordinaria, che non ha naturalmente questo tipo di necessità e dispone di maggiori strumenti e ambiti di azione.

Diversificate sono anche le tipologie delle azioni da contrastare, ci sono condotte fraudolente quali le combine, e quelle, seppur di grado inferiore, relative al non rispetto dei regolamenti, ci sono responsabilità dei singoli e responsabilità delle società…

Lo scorso mese di maggio abbiamo discusso di questo fenomeno in Commissione IV, durante la quale si è cercato di capire assieme al Presidente del CONS, se e come la politica potesse intervenire a sostegno dell’amministrazione sportiva sammarinese.

Il campionato di calcio sammarinese da un certo punto di vista, è ancor più vulnerabile rispetto a campionati o eventi sportivi più prestigiosi e di maggior livello che si disputano fuori dai nostri confini, perché è proprio questa marginalità che lo rende meno controllato da strumenti di monitoraggio, anche informatici che comunque esistono nel settore delle scommesse, che sono in grado di individuare situazioni sospette rispetto alla legittimità dei risultati.

Con questo intervento intanto si va opportunamente a colmare la lacuna nell’ambito del nostro Codice Penale relativa al reato di Frode Sportiva e ad apportare in altre due leggi vigenti, quella del 2000 che disciplina l’esercizio delle scommesse, e quella del 2015 che disciplina l’attività sportiva, alcune integrazioni funzionali al tema che stiamo esaminando.

Nella prima è stata apportata un’integrazione sostanziale per quanto concerne la possibilità di punire la promozione di attività e di gioco di scommesse illecite, mentre nella seconda si va a normare la collaborazione tra giustizia sportiva e la giustizia ordinaria con l’obbligo altrettanto sostanziale da parte delle federazioni sportive affiliate al comitato olimpico nazionale sammarinese, di attivare un’azione verso la giustizia ordinaria ogni qualvolta queste rilevino fatti illeciti di questa natura.

Il business che ruota attorno al mondo delle scommesse è enorme e continua ad aumentare, sia nelle agenzie autorizzate sia sulle piattaforme online…e, come sappiamo, dove ci sono grandi giri d’affari è sempre molto facile che si possano insinuare organizzazioni legate alla criminalità.

Non è un tema per nulla marginale.

La legalità deve esserci anche nello Sport, e di queste normative c’è bisogno al più presto, anche proprio nel settore del Calcio, l’anno prossimo San Marino ospiterà alcune partite internazionali (tre partite under 21 del campionato europeo) di assoluto prestigio, e le norme che approveremo nelle prossime settimane rappresenterebbero un segnale positivo anche nei confronti della stessa UEFA.

Tutte le Federazioni e le Società affiliate devono ottemperare ai rispettivi regolamenti federali, le scommesse non riguardano solo il calcio, potrebbero riguardare altre federazioni e altri sport…anzi, è realistico affermare che oggi si scommette su tutto, e quando tali attività esulano dai circuiti autorizzati è ancor più realistica la consapevolezza che queste siano gestite da ambienti della malavita e che i flussi di danaro siano di dubbia provenienza.

Sino ad oggi non se ne era mai parlato di illeciti sportivi a San Marino, quando invece è un fattore molto positivo proprio il solo fatto di parlarne, perché è giusto che l’opinione pubblica sia informata e soprattutto perché è una questione culturale e dunque la sensibilizzazione assume un’importanza fondamentale nel contrasto di questi fenomeni.

Nel corso della discussione che si è sviluppata nella Commissione, si è più volte messa in evidenza l‘importanza della collaborazione con il mondo della scuola, poiché essa rappresenta una imprescindibile fonte di esperienza per i ragazzi, è capace di costruire uno “stile di vita” permanente, favorisce una maggiore integrazione sociale ed interculturale e, attraverso l’apprendimento e l’elaborazione di regole comuni, contribuisce alla formazione di un’etica della cittadinanza.

L’ultima considerazione che vorrei fare rispetto alla presentazione in prima lettura di questo Progetto di Legge, è che questa non deve rappresentare un traguardo o un punto di arrivo, bensì una dimostrazione concreta che il nostro Paese presta massima attenzione nei confronti del fenomeno degli illeciti sportivi e delle scommesse, quelle illegali in particolare…

Concludo esprimendo il mio pieno favore rispetto a questo provvedimento che va nella direzione non solo di scongiurare l’offuscamento di questo fenomeno, ma anche in quella dell’impegno del nostro Stato per la trasparenza delle competizioni sportive e la salvaguardia dei sani valori dello Sport.

Grazie