Abbiamo ascoltato attoniti la notizia dell’improvvisa morte di Guido Bellatti Ceccoli. Un uomo mite ma determinato, che ha rappresentato a lungo il nostro Stato presso gli organi sovranazionali con un’autorevolezza tale da essere riconosciuto leader della diplomazia internazionale. Se la forza di San Marino sta nella capacità di rappresentare i valori della libertà e del dialogo, ebbene il nostro Ambasciatore a Strasburgo ha esaltato questi elementi diventando il referente per le poltiche del dialogo interculturale e interreligioso. Guido non si è mai schierato intervenendo nel dibattito politico, un diplomatico non lo deve fare, ma nei suoi scritti (meravigliosi i suoi due libri) e dalle lunghissime e appassionate chiacchierate private, emerge il pensiero moderno di un uomo che si confronta con le grandi problematiche
della contemporaneità, con una critica forte e decisa alla mentalità che favorisce la violenza di genere, asseconda l’ingiustizia e genera il razzismo. Ben sapendo della difficoltà di modificare il pregiudizio, le riflessioni di Guido indicano soluzioni di vita possibile anche in situazioni dove e quando il pessimismo sembra prevalere. Un vero democratico, solidale, aperto alla tutela dei diritti di tutti senza esclusioni, senza riserve. Un diritto è un diritto e non c’è mentalità o ancor peggio ordinamento, che possa limitarne l’esercizio, siano questi i diritti di equità ed eguaglianza sociale, ma anche quelli del vivere la vita secondo il proprio
orientamento e deciderne il corso in piena autonomia. La sua candidatura per diventare Giudice della Corte Europea siamo certi sarebbe stata di grande valore. Guido avrebbe rappresentato egregiamente i 47 Paesi del Consiglio d’Europa presso la Corte, dove l’obiettivo è quello di far prevalere i principi della Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo nei confronti degli ordinamenti nazionali. Con Guido anche la sinistra, perde le competenze di un intellettuale che orienta anche senza scendere nell’agone, che aiuta a scegliere anche senza prendere le parti. Ciao Guido, Sinistra Socialista Democratica intende salutarti sapendo che le
tue idee rappresentano l’espressione naturale dello spirito su cui deve rigenerarsi il nostro nuovo impegno sociale e civile, e si unisce nelle espressioni di cordoglio alla famiglia.