MESSAGGIO DI SALUTO PER IL 3° CONGRESSO DI USL

Alla Presidenza, al Segretario Generale Francesco Biordi, alle delegate e ai delegati, ai componenti degli organismi direttivi dell’Unione Sammarinese Lavoratori, agli ospiti, agli iscritti e a tutti i presenti, ho il piacere di portare il saluto di Sinistra Socialista Democratica.

 

Nel 2014, quando avete celebrato il vostro secondo Congresso, San Marino stava affrontando una fase fragile e impegnativa della sua storia: stava facendo i conti con un passaggio epocale, che in parte sta ancora vivendo, di trasformazione del proprio sistema Paese.

 

Dal 2014 ad oggi sono molte le cose cambiate, migliorate; la crisi che ancora nel 2014 era forte e sembrava non passare, oggi sta lasciando il passo alla ripresa, al segno positivo, dal PIL, al numero di aziende in territorio, al – permettetemi- numero di assunzioni.

 

Il titolo del vostro 3° Congresso, “Lavoro, Diritti: il Coraggio di Sperimentare” racconta molto della nuova fase che San Marino sta vivendo, di nuovo a testa alta.

 

Colgo l’occasione per ringraziare il Segretario Biordi per i punti affrontati nella sua relazione, certa che avremo modo di approfondirli adeguatamente in un confronto aperto.

 

Torno ad una parola chiave presente nel titolo dell’Assise, il CORAGGIO: il filo rosso che unisce l’azione delle Istituzioni con quella delle organizzazioni sindacali e datoriali. Il coraggio di confrontarsi, il coraggio di costruire, il coraggio di cambiare. Il coraggio di affermare, una volta per tutte, che lavoratori e aziende partecipano agli stessi obiettivi, diritti e doveri.

Gli uni non esisterebbero senza gli altri e qui, il dovere della politica di dare risposte che possano tutelare il lavoratore e gli possano dare gli strumenti per affrontare un cambiamento epocale del modo di lavorare, con la tecnologia sempre più presente nella propria attività e – parallelamente – offrire risposte sempre più efficaci e veloci alle aziende.

 

In tal senso, lo sportello unico per le imprese, l’agenzia per lo sviluppo, la legge sviluppo sono piattaforme e strumenti che cercano di alleggerire il peso della burocrazia, ridurre i tempi e creare le condizioni per un mercato del lavoro più aperto, ma più responsabile. Perché è bene ricordarlo: quando parliamo di flessibilità ci riferiamo alla dinamicità del sistema e non alla precarietà.

 

A ciò si aggiunge l’impegno del governo di adesso.sm e di SSD, nel ridurre la forbice tra pubblico e privato. Questo è un tema che spesso porto all’attenzione perché parla non solo del tentativo e dell’impegno a ridurre le differenze tra lavoratori, ma sottintende un riconoscersi e quindi una presa in carico dei problemi dell’altro.

 

Arrivo ora alla grande sfida e opportunità a cui siamo tutti chiamati: il Piano di Stabilità e di Sviluppo Nazionale.

 

Il lavoro su questo progetto ci vede impegnati tutti in prima linea, perché la necessità di identificare le riforme e le modalità di attuazione delle stesse, significa identificare il profilo di Paese dei prossimi decenni.

 

Il piano di stabilità, come sapete bene, include non solo le riforme strutturali ma anche gli obiettivi strategici che San Marino vuole raggiungere: da qui la grande opportunità di costruire insieme il Paese per chi ancora non è nato, per i giovani che si stanno formando o quelli che stanno muovendo i primi passi nel mondo del lavoro, per chi lavora e per chi ha lavorato una vita.

 

Questa sfida – sono certa- la vinceremo, riusciremo a ridare un solido slancio al futuro della nostra amata Repubblica perché faremo il progetto insieme, tutti. Continueremo a confrontarci, metteremo in campo proposte e soluzioni e daremo le risposte, ognuno con le proprie responsabilità, da parsone che fanno parte di una comunità determinata, da sammarinesi orgogliosi.

 

Rinnovo a nome di tutta Sinistra Socialista Democratica i migliori auguri di buon lavoro per la vostra Assise.

 

Grazie!

 

 

 

p.SSD

Vanessa D’Ambrosio