Giovedì 16 aprile i Segretari di Stato, i Consiglieri e tutto il personale addetto alle funzioni istituzionali sono stati sottoposti al test sierologico per la verifica degli anticorpi IGM e IGC relativi all’eventuale insorgenza della malattia Covid-19.
L’esame è stato effettuato in vista della prossima convocazione del Consiglio Grande e Generale che si terrà a partire da mercoledì della prossima settimana presso la sala del Palazzo dei Congressi.
Non sappiamo se all’esame si siano sottoposti tutti coloro che sono chiamati a partecipare alla riunione che, secondo le previsioni, potrebbe durare per cinque giorni.
La convocazione del Consiglio Grande e Generale rappresenta un momento di grande importanza per ripristinare gli elementi sostanziali di una democrazia che è stata necessariamente sospesa per l’aggravarsi dell’epidemia nel Mondo e a San Marino con effetti ancor più gravi se parametrati sul numero di abitanti (vedi il grafico della foto).
In queste settimane viviamo di decreti emessi dal Governo senza alcun tipo di confronto diventa quindi improrogabile la convocazione del Consiglio Grande e Generale.
Riteniamo però che, in vista di un graduale ritorno alla normalità, il metodo che verrà seguito per la convocazione del Consiglio debba essere applicato ad ogni altra attività che si prevede di ripristinare.
Occorre fissare alcune regole da rispettare puntualmente affinché venga ridotto il rischio di un’ulteriore diffusione del contagio.
Le regole fondamentali per partecipare e accedere alle attività pubbliche o private, non possono che essere quelle di un rigido controllo dei sintomi e della vicinanza con persone risultate positive, dell’esame sierologico e, in caso di positività, al tampone con esame microbiologico, la sanificazione preventiva degli ambienti che ospitano le attività e loro frequente aereazione, l’obbligo di indossare i dispositivi di protezione (DPI) e la possibilità di mantenere un efficace distanziamento fra le persone. Dovrebbe essere naturale che il venir meno anche di solo una di queste condizioni dovrebbe impedire l’attività.
La convocazione del Consiglio Grande e Generale, se avverrà secondo queste regole, potrà diventare l’apripista per ulteriori possibili attività.