E’ stata una decisione sofferta e dolorosa, frutto di una riflessione lunga e approfondita, ma alla fine ho scelto di non candidarmi.
I crescenti impegni professionali e alcuni problemi di natura strettamente personale mi hanno portato a recedere dall’intenzione di partecipare attivamente alla prossima campagna elettorale.
In questo particolare periodo della mia vita, infatti, ho preferito dare priorità assoluta al mio ruolo di padre e di marito.
Non è stato facile, perché credo ciecamente nel progetto politico di Sinistra Socialista Democratica e onestamente avrei voluto dare il mio contributo, “mettendoci la faccia”, per ridare dignità e autorevolezza alla sinistra sammarinese che francamente ritengo non possa più essere rappresentata né dal Partito Socialista né dal Partito dei Socialisti e dei Democratici.
Fin dall’autunno del 2015, quando ho lasciato il Partito Socialista insieme ad un folto gruppo di compagni tra cui l’ex Segretario Simone Celli, mi sono dedicato con tutte le mie energie alla creazione di una nuova forza politica della sinistra riformista e democratica in grado di mettersi alla guida di una fase di cambiamento e di rinnovamento, con l’obiettivo di chiudere definitivamente i conti con le gestioni politiche degli ultimi trent’anni, caratterizzate dallo sfrenato clientelismo e dalla dilagante corruzione che hanno distrutto le certezze, le aspirazioni e i sogni di tanti miei concittadini, soprattutto i più giovani.
Sinistra Socialista Democratica è la vera risposta a questa diffusa esigenza di voltare pagina una volta per tutte.
Ho condiviso fin dal primo istante la scelta di mettere in campo un’alleanza con Civico 10 e Repubblica Futura, perché sono convinto che questa coalizione rappresenti, da un lato, l’unica alternativa possibile al tentativo di un pericoloso ritorno al passato e, dall’altro, il baluardo più solido per arginare l’avanzata del populismo e della demagogia.
Sono queste le ragioni per cui, nonostante la mia decisione di non candidarmi, sosterrò attivamente la campagna elettorale di Sinistra Socialista Democratica e lavorerò al fianco dei miei compagni per far sì che il 20 novembre il nostro progetto politico possa avere il meritato successo, facendo comprendere ai sammarinesi che è l’unica soluzione possibile per dare una prospettiva seria e credibile al Paese.
A tutti i candidati di SSD rivolgo il mio affettuoso “in bocca al lupo”, con la certezza che sapranno interpretare nel migliore dei modi le straordinarie potenzialità presenti nel progetto dell’unità dei riformisti.
Un ringraziamento particolare desidero rivolgerlo al compagno e amico Simone Celli per aver compreso da subito la mia scelta, dimostrando un senso del rispetto fuori dal comune.
È l’ennesima prova delle qualità umane sue e di tutti gli amici e i compagni di SSD che, mi auguro con tutto il cuore, nella prossima legislatura possano essere messe a disposizione del governo del Paese.

Federico Crescentini (Pres. Labdem)