Grazie Eccellenza.

Sono disorientata da interventi di consiglieri, come Cecchetti e Mularoni, che sembrano non tenere in alcun conto le relazioni lette dal Segretario Celli, come se le rivelazioni in esse contenute fossero irrilevanti!

Ringrazio, invece, il Segretario Simone Celli per aver letto all’aula il documento consegnato al CCR dal Direttore Savorelli.

Finalmente quest’aula (per chi ha prestato attenzione) e i cittadini hanno potuto ascoltare le motivazioni che hanno determinato il commissariamento di Asset Banca e la sua Liquidazione Coatta Amministrativa.

Ero certa che le motivazioni fossero valide e incontestabili, non ho mai messo in dubbio la competenza e l’affidabilità dei vertici di Banca Centrale, ma quello che ho ascoltato va “oltre ogni immaginazione”, come dice uno slogan turistico su San Marino.

Con Asset Banca siamo di fronte a dirigenti e soci che hanno violato e piegato a loro piacimento ogni regola del sistema bancario, hanno utilizzato i soldi dei correntisti come se fossero soldi di nessuno, hanno calpestato ogni diritto dei correntisti e anche dei lavoratori, che forse qualcosa avevano capito circa la gestione irregolare della banca e temevano da tempo di perdere il posto di lavoro.

Tutto è stato piegato agli interessi della governance della Banca e dei soci, senza rispetto per nessuno, né per le regole, né verso le persone!

Dopo queste rivelazioni sarebbero opportune le scuse da parte di chi ha contestato in tutti i modi possibili, su tutti i media e i social l’azione del Governo e di Banca Centrale.

Sono opportune le scuse di chi ha ripetutamente messo in difficoltà, offeso e minacciato il Segretario Celli, che oggi ha dimostrato tutta la determinazione e il coraggio di cui è capace, e devo dire che riscuote tutta la mia stima e il mio rispetto.

Qualcuno già dice che arriverà una denuncia per violazione del segreto bancario, se così fosse la gente dovrebbe dimostrare da che parte sta, visto che da tanto chiedeva quelle informazioni.

Sono opportune le scuse di chi ha offeso e minacciato i vertici di Banca Centrale, Grais e Savorelli, che a differenza di chi parla a vanvera, sanno fare il loro lavoro e sono professionisti seri.

Sono queste le persone che possono riportare il paese alla credibilità e al rispetto internazionale e anche a loro va la mia stima e il mio rispetto.

E invece cosa succede?

Il consigliere Cardelli, come se non avesse ascoltato nulla, presenta una richiesta di commissione di inchiesta per verificare le responsabilità dell’operato dei vertici di Banca Centrale nei confronti di Asset banca!

E continua a dire che la crisi di liquidità si è verificata solo negli ultimi sei mesi e che le motivazioni della LCA si aspettava che fossero più eclatanti! Non so cosa pensare, se per lui che è avvocato le illegalità ripetute e gravi non sono eclatanti, come potrà proprio lui difendere la legalità?

Più di così cosa si aspettava? Che ai correntisti oltre ai soldi prendessero anche il sangue?

Ma voglio parlare anche ai cittadini che ci ascoltano da casa e a loro voglio precisare alcuni fatti :

  • la situazione deteriorata del sistema bancario, che stava portando il paese al collasso, era iniziata già nel 2008, ma le opposizioni andavano dicendo al Paese, mentendo e sapendo di mentire, che tutto ciò era stato causato da questo governo e dai vertici di Banca centrale in soli 6 mesi, quindi bisognava mandare via Grais e Savorelli e negli ultimi giorni hanno chiesto anche la testa di Celli, oggi sui quotidiani c’è la richiesta dei giovani DC. Quanti altri ci avevano creduto nel paese?

  • le responsabilità delle distorsioni illecite che sono state verificate con l’AQR da parte della Vigilanza di Banca Centrale invece di ricadere sulle banche che hanno operato illegalmente così sarebbero ricadute su chi queste distorsioni le ha rilevate, facendo il suo dovere. Non quindi chi ha compiuto il reato, ma è colpevole chi lo porta alla luce!

  • A chi doveva giovare negare l’evidenza dei fatti e condizionare l’opinione pubblica contro un governo e una Banca Centrale che hanno ereditato una situazione fallimentare e che lavorano duramente fra minacce di ogni tipo e scarsissima collaborazione da parte degli apparati pubblici e privati per restituire un futuro possibile al Paese?

A me pare che ci siano state manovre, condizionamenti occulti e accordi finalizzati a far cadere al più presto questo governo per poter mettere in campo velocemente una restaurazione di quei poteri forti che oggi sono minacciati dall’azione della coalizione adesso.sm e che hanno spadroneggiato nel paese per decenni, con i risultati deleteri che sono sotto gli occhi di tutti.

Ancora più evidente è l’attacco ai vertici di Banca Centrale e alla Vigilanza, perché la loro azione nel riportare la legalità, e conseguentemente la credibilità e il rispetto del sistema bancario a livello internazionale, è determinata e non è corruttibile.

Questo ultimo fatto ha destabilizzato fortemente chi ha sempre condizionato le decisioni di Banca Centrale, determinando le sue azioni e la lettera di dimissioni dalla presidenza di Banca centrale di Bossone nel 2010, citata da Tony Margiotta, è un documento concreto.

“Non c’è più trippa per gatti” e scusate il doppio senso!

Così si attaccano a tutto pur di denigrare (ai vaccini fatti o non fatti, ai lavori precedenti, al luogo di nascita, alle foto su face book, agli amici e ai parenti… chissà quanto tempo perdono per fare dossier su ognuno di noi…) tutto per gettare fango e per cercare di togliere credibilità alle azioni necessarie!

Così la gente al bar ha di che parlare contro il governo!

Spero proprio che oggi nei bar si parli bene di questo governo, giovane e coraggioso, se lo merita tutto e naturalmente anche la maggioranza che lo sostiene!

Ringrazio il Segretario Celli anche per l’approfondita ed efficace relazione sullo stato e lo sviluppo del sistema bancario e finanziario, progetto di sviluppo che coinvolge necessariamente tutto il sistema paese.

Una relazione approfondita e di altissimo livello, un progetto, in linea con il Programma di Governo, che guarda al futuro con fiducia e che costituisce la base prioritaria per la ripartenza dell’economia di San Marino e dell’intero sistema.