Grazie Eccellenza

Sono molto favorevole a questa istanza e ringrazio la dottoressa Paola Bigi per averla presentata.

La chiesa di San Francesco è un gioiello del centro storico. I simboli delle maestranze comacine che la costruirono nella seconda metà del 1300, rappresentano le firme degli artigiani che la realizzarono.

Questi simboli si possono osservare nella parte alta della parete a sud ovest della chiesa, costruita ad arte con i blocchi di pietra a cortina battuta, lungo la via che porta in piazza Sant’Agata.

Ricordo quando accompagnavo i miei studenti alla scoperta del centro storico, sempre si appassionavano nella caccia al tesoro di quella parete, alla ricerca dei simboli e delle loro diverse forme.

Dopo il nevone del 2012 e il danneggiamento al tetto, tutta la Chiesa è stata restaurata e la parete sud ovest ripulita.

Oggi purtroppo quella parete e i suoi simboli sono coperti da fasci di fili elettrici e da discendenti di grondaie, che possono e devono essere sistemati in altro modo.

Non si può trattare così la storia del paese, non si possono fare interventi che vanno a danneggiare il nostro bene più prezioso.

L’incuria e il pressapochismo negli interventi devono essere banditi in modo particolare dal centro storico, in ogni sua parte e settore.

Spero che al più presto la parete sud ovest della chiesa di San Francesco torni libera nella sua interezza, con tutti i suoi simboli in bella vista e fruibili, da parte dei turisti e di tutti i sammarinesi che amano il loro paese.